Ordine del Giorno approvato al C.C. del 13 Maggio 2002, contro la revisione della Legge n. 185/90 (difesa europea).


Considerato che all'esame della Camera dei Deputati vi è il disegno di legge n. 1927 relativo alle misure per facilitare la ristrutturazione e le attività per la difesa europea, prevedendo emendamenti alla Legge 185/90;

Considerato che la Legge 185/90 rappresenta nel panorama internazionale uno degli strumenti più avanzati per un controllo democratico del commercio delle armi;

Considerato che questi emendamenti tendono a liberalizzare il mercato delle armi in quanto il controllo governativo avviene solo sulla destinazione intermedia e non su quella finale del materiale prodotto;

Considerato che il d.d.l. 1927 interpreta in senso estensivo lo stesso Accordo quadro di Farnborough in particolare:

- viene prevista l'applicazione della licenza globale di progetto anche per quei Paesi che non hanno sottoscritto il suddetto accordo;
- non viene applicata la licenza globale di progetto solo alle produzioni intergovernative, ma anche a semplici accordi tra industrie, consentendo a Società italiane di stringere accordi con qualsiasi Società anche di Paesi che non hanno sottoscritto l'accordo suddetto;
- viene introdotta una formula generica per la quale non è chiaro come possano essere effettuati i controlli sull'effettiva aderenza delle esportazioni al singolo programma intergovernativo al fine di evitare deviazioni di pezzi e componenti verso Paesi o soggetti pericolosi;

Considerato che in caso di approvazione del disegno di legge il Governo affiderà una delega in bianco sui Paesi di destinazione finale alle autorità del Paese che produce e che la stessa adesione ai principi della normativa europea risulta essere estremamente generica e insufficiente a garantire il rispetto dei divieti e dei controllo, tanto che un magistrato ha parlato di legittimazione della triangolazione,

IL CONSIGLIO COMUNALE DI EMPOLI

Sostiene la campagna di sensibilizzazione contro l'approvazione del disegno di Legge n. 1927 promossa da varie associazioni del volontariato laico e religioso ( ARCI, ACLI, Amnesty International, Emergency, ICS, Missione Oggi, Nigrizia, Pax Christi, Rete di Lilliput, Peacelink etc...);

Invita i Parlamentari eletti nell'Empolese-Valdelsa ad opporsi all'approvazione del disegno di Legge n. 1927 ed in particolare alla modificazione degli articoli 6,7,10,11 e 13 del d.d.l. n. 1927, il cui effetto combinato è quello di sostituire la "licenza globale di progetto" alle disposizioni rigorose e trasparenti previste dalla L. 185/90, la quale costituisce la normativa più avanzata nel panorama internazionale per il controllo del commercio dei sistemi di arma e che ha anticipato il "Codice di condotta dell'Unione Europea per le esportazioni di armi", adottato l'8 Giugno 1998, di cui anche recentemente il Parlamento Europeo ha chiesto la piena attuazione da parte di tutti gli Stati membri;

Impegna l'A.C. a promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione verso i Cittadini, in accordo e collaborazione con tutti gli EE.LL. e le Associazioni che ne condividono gli scopi, sui rischi provenienti dal mercato internazionale delle armi, sui conflitti, le violenze e le violazioni del diritto internazionale originate dalle varie crisi in atto o fonte di prossimi e possibili conflitti;

Invia questo Ordine del Giorno al Presidente della Repubblica, ai Presidenti dei due rami del Parlamento, ai Capigruppo dei Gruppi Parlamentari di Camera e Senato

Gruppo Consiliare Rifondazione Comunista
Gruppo Consiliare Democratici di Sinistra
Gruppo Consiliare Comunisti Italiani
Gruppo Consiliare La Margherita