COMUNE DI EMPOLI

Ordine del Giorno
Presentato dai Gruppi Consiliari D.S., Margherita, P.d.C.I.

Esclusività del rapporto di lavoro dei dirigenti sanitari.

Prot. Generale Comune di Empoli
N. 8047 dell'8 Marzo 2003
(Prot. Accettazione n. 1461 dell'8.3.03)


Il Consiglio Comunale di Empoli,

Viste le reiterate dichiarazioni ed annunci del Ministro Sirchia di voler fare una "contro-riforma" della Sanità al fine di cambiare i principi fondamentali del Decreto Legislativo n. 229 del 19 giugno 1999, meglio conosciuto come Legge Bindi.
Visto che parte essenziale del suddetto Decreto (Art. 15) riguarda il rapporto esclusivo dei Medici con le strutture sanitarie Pubbliche in cui lavorano: il decreto recita infatti che tale rapporto debba essere esclusivo attraverso il meccanismo dell'lntra-moenia. L'intra.moenia permette ai medici che lo desiderano di svolgere la professione privata fuori dall'orario di lavoro ma all'interno della Struttura aziendale del SSN o strutture convenzionate.

Visto che il Decreto Bindi è andato a rispondere anche ad una richiesta dei pazienti che volevano interloquire con seri professionisti del sistema pubblico ai fini di una continuità assistenziale.

Visto che le visite private fatte all'interno dell'Ospedale (intra-moenia) prevedono che una parte della quota pagata al medico dal paziente venga versata alla struttura pubblica evitando così i disdicevoli fenomeni di evasione fiscale che caratterizzava l'attività privata di numerosi medici operanti negli enti pubblici prima del suddetto Decreto.

Preso atto che all'interno del suddetto Decreto le Regioni e gli enti locali giocano un ruolo importante nell'organizzazione della Sanità Pubblica e che la revisione dell'Art. V della Costituzione, il Decreto 56/2000 sul Federalismo Fiscale, l'Accordo Stato Regioni del 2001 e la' legge 405/2001 hanno enfatizzato il processo di regionalizzazione della Sanità italiana.

Preso atto delle scelte effettuate dal Governo Berlusconi con la Finanziaria 2003 che andrà a sottrarre risorse agli enti locali e quindi a tutto il SSN;

Considerato che la Regione Toscana ha prodotto, all'interno del nuovo quadro normativa ed in un contesto estremamente disomogeneo a livello nazionale, un modello sanitario tra i più competitivi d'Italia nel rispetto dei parametri di bilancio, dei vincoli di spesa imposti dal governo nazionale e senza far pesare sui pazienti ulteriori costi come i ticket sui farmaci: lo dimostrano alcuni riconosciuti indicatori di efficienza quali i "flussi di mobilità interregionale" (sinonimo di attrattività) che sono ampiamente positivi e le "liste di attesa" mediamente brevi.

Considerato che il tentativo non andato a buon fine da parte di alcuni senatori della Polo delle Libertà, attraverso un emendamento al Senato poi ritirato, di cancellare l'indennità in busta paga per chi ha scelto dì lavorare esclusivamente con il SSN, è stato duramente contestato dalla maggioranza dei medici che operano per il SSN.
Ritenuto tale emendamento ritirato un atto indecente che prevedeva anche il pagamento da parte dei medici che optavano per la non-esclusività di una somma forfettaria annua di 5000 Euro alla propria azienda sanitaria. il che assomiglia ad una sorta di "tangente per legge" piuttosto che ad un reale strumento per regolamentare il settore.

Chiede

- AI governo ed a tutte le forze politiche presenti in Parlamento di adoperarsi al fine di non modificare il D.lgs n.229, ed in particolare l'art. 15 che tratta appunto il problema dell'esclusività del rapporto dei medici;

- AI governo di aprire un confronto diretto con le Regioni, prime responsabili della salute dei cittadini e dei sistemi sanitari regionali come previsto dal nuovo Art. V della Costituzione, prima di promulgare qualsiasi legge o decreto che vada ad inficiare il O.lgs n.299 del 99;

- AI Presidente ed all'Assessore alla Sanità della Regione Toscana di opporsi fermamente ad ogni tentativo di modifica del suddetto Decreto; .

- Chiede al Sindaco ed alla giunta di farsi portavoce dei contenuti del presente O.d.G. presso tutte le autorità competenti ed in tutte le occasioni che questo sarà possibile, a partire dalla Conferenza dei Sindaci dell'Empolese Valdelsa.
- Chiede inoltre che il presente O.d.G. venga inoltrato ai Presidenti dei Consigli Comunali ed ai Capigruppo degli altri Comuni del Circondario con l'auspicio che la questione venga adeguatamente dibattuta nei Consigli Comunali della nostra area.
Empoli, 8 Marzo 2003

Gruppi Consiliari
D.S., Margherita, PdCI


f.to Gabriele Scali