Oggetto: Variazioni al Regolamento comunale per la disciplina dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.)

La Giunta comunale sottopone all'approvazione del Consiglio Comunale il seguente provvedimento deliberativo.

IL CONSIGLIO COMUNALE:
Visto il regolamento comunale per la disciplina dell'imposta comunale sugli immobili I.C.I. approvato dal Consiglio Comunale in data 29.12.1998 con deliberazione n. 110 e successive variazioni e modificazioni;

Ravvisata l'opportunità di dover allo stesso apportare alcune variazioni e integrazioni, al fine di migliorarne l'applicazione e con scopo di razionalizzare, semplificare e agevolare gli adempimenti in capo ai contribuenti.

Visto l'art. 27 comma 8) della legge 28.12.2001, n. 448, il quale stabilisce il termine per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione.

Visto il Decreto Ministero dell' Interno 19/12/2002 n. 8/2002 che individua, nella data del 31/3/2003, il termine per l'approvazione del bilancio di previsione degli enti locali per l'anno 2003.

Ritenuto di dover apportare al predetto regolamento le seguenti variazioni:

a) all'art. 11 comma 1) dopo la parola contribuenti viene aggiunto il seguente periodo " "nonché mediante utilizzo del modello F 24 sulla base dell'apposita convenzione con l'Agenzia delle Entrate".
b) All'art. 14 comma 3 è aggiunta la lettera d) " alle abitazioni dei cittadini non residenti nel territorio dello Stato a condizione che non risultino locate"
c) All'art. 15 comma 4) viene tolta la frase "attestante la situazione al 1° gennaio"; la parola acconto ICI viene sostituita con "saldo" ICI; dopo la parola riferimento viene aggiunta la seguente frase " autocertificazione che si intende tacitamente rinnovata finché sussistono le condizioni"
d) All'art. 15 comma 5) dopo la parola ufficio viene tolta la frase " sulla situazione al 1° gennaio" ; la parola acconto ICI viene sostituita con "saldo" ICI
e) All'art. 15 comma 6) dopo la parola ufficio viene tolta la frase " sulla situazione al 1° gennaio"
la parola acconto ICI viene sostituita con "saldo" ICI

Visto il parere di regolarità tecnica espresso dal responsabile del servizio ai sensi dell'art. 49 comma 1) del T.U.E.L. 18.8.2002, n. 267;

Sentito il parere del Vice Segretario generale;

d e l i b e r a

1) di apportare al Regolamento comunale per la disciplina dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) le variazioni proposte che di seguito si riportano:

a) all'art. 11 comma 1) dopo la parola contribuenti viene aggiunto il seguente periodo " "nonché mediante utilizzo del modello F 24 sulla base dell'apposita convenzione con l'Agenzia delle Entrate".
b) All'art. 14 comma 3 è aggiunta la lettera d) " alle abitazioni dei cittadini non residenti nel territorio dello Stato a condizione che non risultino locate"
c) All'art. 15 comma 4) viene tolta la frase "attestante la situazione al 1° gennaio"; la parola acconto ICI viene sostituita con "saldo" ICI; dopo la parola riferimento viene aggiunta la seguente frase " autocertificazione che sin intende tacitamente rinnovata finché sussistono le condizioni"
d) All'art. 15 comma 5) dopo la parola ufficio viene tolta la frase " sulla situazione al 1° gennaio" ; la parola acconto ICI viene sostituita con "saldo" ICI
e) All'art. 15 comma 6) dopo la parola ufficio viene tolta la frase " sulla situazione al 1° gennaio"
la parola acconto ICI viene sostituita con "saldo" ICI

2) di dare atto che i testi degli articoli interessati sono stati modificati come segue:

TESTO ORIGINARIO ARTICOLI DI REGOLAMENTO

TESTO ARTICOLI COME MODIFICATI
Art. 11
Versamenti
 
1 . I soggetti passivi devono effettuare il versamento dell'imposta, nei termini previsti dal comma 2) dell'art. 10, del D.L.vo. 504/92 e successive modificazioni, direttamente alla Tesoreria del Comune ovvero mediante versamento sull'apposito conto corrente postale intestato a Comune di Empoli - Servizio Tesoreria - I.C.I. - ( Imposta comunale sugli immobili), utilizzando in ambedue i casi l'apposito modulo di conto corrente. Il comune, tuttavia può attivare sistemi di riscossione a mezzo del sistema bancario ed altri (pos, lottomatica, ecc.) in favore del Tesoriere comunale, al fine di semplificarne l'azione del pagamento del tributo da parte dei contribuenti.
Art. 11
Versamenti
 
1. I soggetti passivi devono effettuare il versamento dell'imposta, nei termini previsti dal comma 2) dell'art. 10, del D.L.vo. 504/92 e successive modificazioni, direttamente alla Tesoreria del Comune ovvero mediante versamento sull'apposito conto corrente postale intestato a Comune di Empoli - Servizio Tesoreria - I.C.I. - ( Imposta comunale sugli immobili), utilizzando in ambedue i casi l'apposito modulo di conto corrente. Il comune, tuttavia può attivare sistemi di riscossione a mezzo del sistema bancario ed altri (pos, lottomatica, ecc.) in favore del Tesoriere comunale, al fine di semplificarne l'azione del pagamento del tributo da parte dei contribuenti, nonché mediante utilizzo del modello F 24 sulla base dell'apposita convenzione con l'Agenzia delle Entrate.

 

Art. 14
Detrazioni e riduzioni
 
1. Per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale si applica fino alla concorrenza del suo ammontare la detrazione annualmente stabilita con la deliberazione di cui al precedente articolo 13 in conformità ai commi 2 e 3 dell'art. 8 del Decr. Leg.vo 30/12/1992 n. 504 come modificato dall'art. 58 del Decr. Leg,vo 15/12/1997 n. 446, rapportata al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione e proporzionalmente alla quota di utilizzo.
2. Con la medesima deliberazione di cui all'art. 13 del presente regolamento potranno essere stabilite le detrazioni in aumento rispetto alle previsioni di legge e le eventuali maggiori riduzioni d'imposta per il possessore o titolare di altro diritto reale sull'abitazione principale.
3. La detrazione di cui al comma 1) del presente articolo si applica altresì:
a) agli alloggi di edilizia residenziale pubblica regolarmente assegnati;
b) alle unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o usufrutto da Cittadini che acquisiscono la residenza in Istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.
c) Alle abitazioni dei Custodi, come definite dal Contratto Nazionale di Lavoro per la categoria e richiamate dall'art. 659 del codice di procedura civile
4. Agli effetti dell'applicazione dell'art. 9 del Decr. Leg.vo 30/12/1992 n. 504, si considerano coltivatori diretti o imprenditori agricoli a titolo principale le persone fisiche iscritte negli appositi elenchi comunali previsti dall'art. 11 della Legge 9/1/1963 n. 9 e soggette al corrispondente obbligo dell'assicurazione per invalidità, vecchiaia e malattia.


Art. 14
Detrazioni e riduzioni
 
1. Per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale si applica fino alla concorrenza del suo ammontare la detrazione annualmente stabilita con la deliberazione di cui al precedente articolo 13 in conformità ai commi 2 e 3 dell'art. 8 del Decr. Leg.vo 30/12/1992 n. 504 come modificato dall'art. 58 del Decr. Leg,vo 15/12/1997 n. 446, rapportata al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione e proporzionalmente alla quota di utilizzo.
2. Con la medesima deliberazione di cui all'art. 13 del presente regolamento potranno essere stabilite le detrazioni in aumento rispetto alle previsioni di legge e le eventuali maggiori riduzioni d'imposta per il possessore o titolare di altro diritto reale sull'abitazione principale.
3. La detrazione di cui al comma 1) del presente articolo si applica altresì:
a) agli alloggi di edilizia residenziale pubblica regolarmente assegnati;
b) alle unità immobiliari possedute a titolo di
proprietà o usufrutto da Cittadini che
acquisiscono la residenza in Istituti di
ricovero o sanitari a seguito di ricovero
permanente, a condizione che la stessa non
risulti locata.
c) alle abitazioni dei Custodi, come definite dal
Contratto Nazionale di Lavoro per la
categoria e richiamate dall'art. 659 del codice
di procedura civile
d) alle abitazioni dei Cittadini Italiani non residenti nel territorio dello Stato a condizione che non risultino locate.
4. Agli effetti dell'applicazione dell'art. 9 del Decr. Leg.vo 30/12/1992 n. 504, si considerano coltivatori diretti o imprenditori agricoli a titolo principale le persone fisiche iscritte negli appositi elenchi comunali previsti dall'art. 11 della Legge 9/1/1963 n. 9 e soggette al corrispondente obbligo dell'assicurazione per invalidità, vecchiaia e malattia.
Art. 15
Agevolazioni
 
1. Potranno essere previste eventuali ulteriori agevolazioni per l'abitazione principale nelle forme e nei tempi previsti dall'art. 13 del presente regolamento, avendo riguardo a particolari situazioni di disagio economico o sociale.
 
2. Per ottenere l'agevolazione di cui al comma precedente, gli interessati devono presentare domanda sul modulo fornito dal Comune contenente apposita autocertificazione redatta ai sensi della legge n. 445/2000 e successive modificazioni
 
3. Le norme di cui al presente articolo si applicano per gli immobili per i quali questo Comune è soggetto attivo di imposta, ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo n. 504 del 30 dicembre 1992, ed hanno effetto con riferimento agli anni di imposta successivi a quello in corso alla data di adozione del presente regolamento.
 
4. Con la deliberazione che determina le aliquote per l'anno impositivo, l'Amministrazione Comunale può stabilire una aliquota agevolata per gli alloggi locati con regolare contratto registrato. La predetta agevolazione viene accordata su presentazione all'Ufficio Tributi di apposita autocertificazione ai sensi della legge 445/00, attestante la situazione al 1° gennaio, entro il termine per il versamento dell'acconto ICI per l'anno di riferimento.
 

 

5. Alle abitazioni e relative pertinenze concesse in uso gratuito a parenti in linea retta di 1° grado, con la deliberazione che stabilisce le aliquote per l'anno impositivo, l'Amministrazione può riservare la stessa aliquota stabilita per le abitazioni principali, a condizione che l'utilizzatore vi abbia stabilito la propria residenza, così come intesa ai fini anagrafici e vi abbia effettiva stabile dimora.
L'uso gratuito dell'abitazione e pertinenze, deve risultare da apposita autocertificazione da parte del soggetto passivo dell'imposta redatta in conformità di apposito modulo predisposto dall'ufficio, sulla situazione al 1° gennaio, da presentare entro il termine del versamento dell'acconto I.C.I. Tale certificazione vale fino a successiva variazione.

 
6. Alle abitazioni e relative pertinenze, locate con contratto di locazione ai sensi dell'art. 2 comma 3 della Legge 431/98, a soggetti che le utilizzano come abitazione principale stabilendovi la propria residenza e la propria dimora abituale, l'Amministrazione, con deliberazione che stabilisce le aliquote per l'anno impositivo, può riservare una aliquota agevolata. Per usufruire di tale aliquota, il soggetto passivo dell'imposta deve presentare autocertificazione redatta in conformità di apposito modulo predisposto dall'Ufficio, sulla situazione al 1 gennaio, da presentare entro il termine del versamento dell'acconto ICI. Tale certificazione vale fino a successiva variazione.
Art. 15
Agevolazioni
 
1. Potranno essere previste eventuali ulteriori agevolazioni per l'abitazione principale nelle forme e nei tempi previsti dall'art. 13 del presente regolamento, avendo riguardo a particolari situazioni di disagio economico o sociale.
 
2. Per ottenere l'agevolazione di cui al comma precedente, gli interessati devono presentare domanda sul modulo fornito dal Comune contenente apposita autocertificazione redatta ai sensi della legge n. 445/2000 e successive modificazioni.
 
3. Le norme di cui al presente articolo si applicano per gli immobili per i quali questo Comune è soggetto attivo di imposta, ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo n. 504 del 30 dicembre 1992, ed hanno effetto con riferimento agli anni di imposta successivi a quello in corso alla data di adozione del presente regolamento.
 
4. con la deliberazione che determina le aliquote per l'anno impositivo, l'Amministrazione Comunale può stabilire una aliquota agevolata per gli alloggi locati con regolare contratto registrato. La predetta agevolazione viene accordata su presentazione all'Ufficio Tributi di apposita autocertificazione ai sensi della legge 445/00, , entro il termine per il versamento del saldo ICI per l'anno di riferimento, autocertificazione che si intende tacitamente rinnovata finché sussistono le condizioni.
 
5. Alle abitazioni e relative pertinenze concesse in uso gratuito a parenti in linea retta di 1° grado, con la deliberazione che stabilisce le aliquote per l'anno impositivo, l'Amministrazione può riservare la stessa aliquota stabilita per le abitazioni principali, a condizione che l'utilizzatore vi abbia stabilito la propria residenza, così come intesa ai fini anagrafici e vi abbia effettiva stabile dimora.
L'uso gratuito dell'abitazione e pertinenze, deve risultare da apposita autocertificazione da parte del soggetto passivo dell'imposta redatta in conformità di apposito modulo predisposto dall'ufficio, da presentare entro il termine del versamento del saldo I.C.I. Tale certificazione vale fino a successiva variazione.
 
6. Alle abitazioni e relative pertinenze, locate con contratto di locazione ai sensi dell'art. 2 comma 3 della Legge 431/98, a soggetti che le utilizzano come abitazione principale stabilendovi la propria residenza e la propria dimora abituale, l'Amministrazione, con deliberazione che stabilisce le aliquote per l'anno impositivo, può riservare una aliquota agevolata. Per usufruire di tale aliquota, il soggetto passivo dell'imposta deve presentare autocertificazione redatta in conformità di apposito modulo predisposto dall'Ufficio, da presentare entro il termine del versamento del saldo ICI. Tale certificazione vale fino a successiva variazione.

3) di dare atto che il responsabile del presente provvedimento e della sua esecuzione è la Dott.ssa Lusiana Lari ai sensi della Legge 241/90.

4) di dare atto che le predette variazioni hanno effetto dal 1.1.2003

Dopodiché, con separata votazione

delibera

di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art.134 comma 4)
Del T.U.E.L. 18.8.2000, n. 267.