Oggetto: Bilancio di previsione 2003 - Bilancio pluriennale e Relazione previsionale e programmatica 2003 - 2005 . Esame ed approvazione.

La Giunta comunale sottopone alla approvazione del Consiglio il seguente provvedimento:

IL CONSIGLIO COMUNALE,

Esaminati gli schemi di Relazione Previsionale e Programmatica 2003-2005, di bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2003 e di bilancio pluriennale 2003-2005 approvati dalla Giunta comunale con deliberazione n. 50 del 5.03.2003, tenuta presente la relazione del Sindaco svolta nella seduta del 10 marzo 2003;


Emendamenti ……………………..…………..


Tenuto conto del dibattito svoltosi sul presente argomento;

Dato atto che gli stanziamenti di competenza del bilancio pluriennale 2003-2005, per il primo anno, corrispondono agli stanziamenti del bilancio di previsione annuale 2003 (art. 171 - comma 4 del D. Leg.vo 267/2000);

Rilevato che il bilancio di previsione 2003 è stato formulato osservando i principi della unità, annualità, universalità, dell'integrità, del pareggio finanziario, e che la situazione corrente rispetta i principi fissati dal comma 1 dell'art. 162 del D. Leg.vo n. 267/00;

Rilevato inoltre che:
- la Relazione previsionale e programmatica è stata redatta in conformità con quanto previsto dal D.P.R. 3.08.1998 n. 326;
- Il bilancio pluriennale 2003-2005 è stato redatto, sia nella parte entrata che nella parte uscita, secondo la modulistica approvata col D.P.R. 194/'96; per quanto riguarda gli investimenti e la ricaduta degli stessi sulla spesa corrente si è fatto riferimento all'art. 200 del D.Leg.vo 267/2000;

Rilevato per quanto concerne l'entrata:
- che la previsione del gettito dell'imposta comunale sugli immobili è stata determinata sulla base dell'andamento del 2003, così come evidenziato nella relazione previsionale e programmatica e stabilito con deliberazione della Giunta comunale n. 78 del 19.03.2003 ( che stabilisce le aliquote differenziate 3,5 - 4,6 - 6 - 7 per mille e la detrazione per l'abitazione principale in € 120 ) nell'intesa che, ai sensi della variazione del Regolamento dell'imposta approvato con delibera consiliare n. xxx , assunta in data odierna, è confermata l'applicazione dell'aliquota riservata all'abitazione principale anche alloggi concessi in uso gratuito ai parenti in linea retta fino al primo grado; l'aliquota del 3,5 per mille è applicata agli immobili ad uso abitativo locati ai sensi della legge 431/'98; è stata iscritta, inoltre, una modesta previsione a titolo di sanzioni;
- che il gettito dell'addizionale comunale sull'I.R.P.E.F., prevista nella misura dello 0,2%, così come stabilito dalla deliberazione della Giunta Comunale n. 61 dell'11 marzo 2003, è stato stimato sulla base imponibile ai fini I.R.P.E.F. per l'anno 1999, resa nota dal Ministero delle Finanze, nonché sulla base dell'effettivo gettito 2001 con una riduzione prudenziale di circa il 5% in virtù della nuova disciplina dell'I.R.PE.F. introdotta dalla finanziaria 2003 ( la previsione tiene, comunque, conto dell'aspettativa di un modesto incremento del reddito );
- che la previsione del gettito dell'addizionale sui consumi dell'energia elettrica è stata calcolata sulla base dell'effettivo gettito dell'anno 2002 stimando un incremento del 2,5%;
- che la previsione del gettito dell'imposta sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni, le cui tariffe sono state determinate con delibera della Giunta comunale n. 60 dell'11 marzo 2003, è stata stimata sulla base dell'effettivo gettito del 2002;
· la previsione del gettito della TOSAP (tassa occupazione spazi ed aree pubbliche, che mantiene la natura tributaria in luogo del possibile canone di concessione), le cui tariffe sono state determinate, con delibera della Giunta comunale n. 65 dell'11 marzo 2003 è stata calcolata sulla base del gettito dello scorso anno al netto dei recuperi sugli esercizi pregressi, tenuto conto dell'incremento di circa il 10% delle occupazioni permanenti disposto con la deliberazione citata, mentre rimangono invariate le tariffe delle occupazioni temporanee; le variazioni al regolamento della tassa sono state apportate con deliberazione consiliare n xxx del xxxxxxxxxxx;
- che la previsione corrente del gettito della tassa sui rifiuti solidi urbani, è azzerata in conseguenza del passaggio al sistema tariffario ( T.I.A.) disposto con la deliberazione consiliare n. 27 del 28 febbraio 2002 ; le variazioni regolamentari, introdotte a partire dal corrente anno, sono state disposte con le deliberazioni consiliari nn. xxxxxx assunte in data odierna; il piano finanziario 2003 per la gestione del servizio è stato approvato con deliberazione consiliare n. xxxx anch'essa assunta in data odierna. La tariffa per l'anno 2003 è stata approvata con deliberazione della Giunta Comunale n. xxx assunta in data odierna. Rimane iscritta in bilancio una previsione di entrata relativa alla TARSU di € 100.000 come entrata straordinaria " una tantum " riconducibile a recuperi su esercizi pregressi, ciò determina anche una previsione sempre "una tantum" a titolo di addizionale ex erariale di € 10.000;
- rimangono iscritte in bilancio somme di importo poco più che simbolico a titolo di ICIAP e relative sanzioni per gli accertamenti e le liquidazioni afferenti i periodi anteriori al 31.12.1997;
- che il gettito dei contributi erariali ( fondo ordinario, fondo consolidato, fondo sviluppo investimenti ) è stato determinato sulla base degli importi consultabili sul sito internet del Ministero dell'interno. Lo stanziamento del contributo ordinario investimenti e del contributo in conto capitale per il federalismo fiscale (€ 31.935), sempre tratto dai dati diffusi dal Ministero, è stato iscritto nella risorsa 520 dell'entrata e all'intervento cod. 2.01.08.05 per € 16.935 ed all'intervento cod. 2.01.08.06 per € 15.000 dell'uscita in conto capitale, per le spese concernenti il progetto " la vela delle arti"( vedasi investimenti del programma 3 ). Il fondo consolidato ammonta a € 498.047. La previsione del fondo ordinario è stata azzerata e quella del fondo consolidato ridotta ( da € 1.115.167 ad € 498.047 ) a seguito della decurtazione dello stesso per la previsione di gettito della compartecipazione I.R.P.E.F. ( risorsa 22 delle entrate tributarie). Ai sensi dell'art. 25 della legge finanziaria del 2002 infatti i trasferimenti erariali sono ridotti dell'importo del gettito di questo tributo. L' art. 31 - comma 8 - della legge 289/02 (finanziaria 2003), ha innalzato la compartecipazione all'IRPEF dal 4,5 al 6,5% con una previsione, anch'essa evidenziata sul sito internet del Ministero dell'interno di € 6.314.360. Tale previsione è stata confermata per gli esercizi successivi; mentre i trasferimenti erariali, fondo ordinario e consolidato, sono stati ridotti per il 2004 sulla base della previsione di riduzione stabilita dalla finanziaria del 2002 ( art. 24 ) e lasciati invariati per il 2005. La previsione del contributo per l'ammortamento dei mutui ( fondo sviluppo investimenti ) è stata calcolata sulla base dell'effettiva scadenza dell'ammortamento. Per il rimborso I.V.A. ai sensi dell'art. 9 della legge 472/'99, sui trasporti pubblici, ed ai sensi dell'art. 6 c. 3 della legge 488/'99 per i servizi pubblici esternalizzati, sono stati previsti, rispettivamente, € 35.000 ed € 60.000, quindi in misura più contenuta, nel primo caso, ed assai minore nel secondo caso rispetto all'assestato 2002; per la compensazione della perdita di gettito dell'imposta sulla pubblicità, ai sensi dell'art. 10 della legge 448/2001, è stata iscritta una previsione di € 40.000 pari all'assestato 2002 (non è ancora stato emanato il decreto per la certificazione della perdita di gettito );
- I contributi erariali correnti finalizzati riguardano: il rimborso delle spese per gli uffici giudiziari per € 130.000; il rimborso della somministrazione pasti al personale scolastico dipendente dallo Stato stimato in € 60.000, oltre ad € 25.000 quale concorso statale per le sezioni di scuola materna comunale; negli esercizi successivi i trasferimenti per gli uffici giudiziari e per il rimborso pasti sono stati leggermente aumentati in relazione al previsto aumento delle spese;
- Per il solo anno 2003 è iscritta la previsione di € 154.940 quale contributo statale straordinario per un progetto di Agenda 21;
- che i contributi regionali sono stati iscritti in bilancio in considerazione del carattere consolidato degli stessi o, comunque, di contributi assegnati per il finanziamento di progetti pluriennali o di delega di funzioni; i trasferimenti per il diritto allo studio e per funzioni sociali sono stati iscritti in bilancio sulla base delle somme assegnate nel precedente esercizio finanziario o comunque determinati in via prudenziale;
- che i trasferimenti da altri enti pubblici sono determinati sulla base degli accordi e dei programmi esistenti;
- la previsione delle entrate extratributarie è stata determinata sulla base degli accertamenti 2002, tenuto conto che le tariffe dei servizi pubblici sono state generalmente adeguate in ragione del 2,5% o del 5% a seconda che la loro attuale configurazione fosse stata stabilità nell'anno 2002 o negli anni precedenti. Considerato che le tariffe degli asili nido, dei servizi scolastici e quelle per l'uso degli impianti sportivi hanno decorrenza dal settembre del corrente anno, quindi a partire dall'inizio del prossimo anno scolastico-educativo e della prossima annata sportiva, pertanto l'impatto sul bilancio 2003 risulta assai modesto. Le tariffe sono state determinate con le deliberazioni della Giunta Comunale nn. 58, 59, 62, 63, 64, 67, 68 dell'11 marzo e n. 72 del 19 marzo 2003 ( tutte di nuovo citate e ricapitolate nelle delibere sotto specificate );
- che il gettito complessivo dei proventi dei servizi pubblici a domanda individuale e le entrate a specifica destinazione ammontanti a complessive € 1.387.735 assicurano una copertura delle spese che assommano a € 2.800.391 nella misura del 49,56% (spese degli asili nido calcolate al 50% ai sensi dell'art. 5 della legge 498/92), come risulta dall'apposita deliberazione della Giunta comunale n. 76 del 19 marzo 2003 ( per i servizi rilevanti ai fini I.V.A. con imposta detraibile i proventi e le spese sono state calcolate al netto dell'incidenza dell'imposta in modo da evidenziare l'effettivo risultato per le finanze dell'ente );
- che il gettito dei servizi pubblici non compresi fra quelli a domanda individuale è stato determinato sulla base delle tariffe di cui alla delibera della Giunta Comunale n. 79 del 19 marzo 2003;
- che i proventi dei beni dell'ente fanno registrare un cospicuo aumento di previsione rispetto al 2002 poiché dal novembre scorso è stata concessa in affitto ai VV. FF. l'edificio della nuova caserma; ed inoltre si sono attivate le concessioni su edifici ed aree di proprietà comunale per la localizzazione di impianti di telefonia mobile;
- che, inoltre, sull'aumento della previsione di entrate extratributarie, rispetto al 2002, influiscono in modo sostanziale le previsioni di introiti da fondazioni bancarie, Sovrintendenza ai beni culturali e sponsorizzazioni per la realizzazione della mostra sul Chimenti ( 568 mila euro);
- che il gettito degli oneri di urbanizzazione ( L. 10 ), le cui tariffe sono quelle fissate con la deliberazione consiliare n. 20 del 28 febbraio 2000, e successivi aggiornamenti, sulla base degli indici ISTAT, con delibera della Giunta comunale n. 42 del 23.02.2000 e determinazioni dirigenziali n. 125/02 e n. 91/03., è stato stimato dal competente settore urbanistica dell'U.T.C. secondo i criteri sinteticamente illustrati nella Relazione previsionale e programmatica;
- che sono stati determinati i prezzi di cessione e concessione delle aree da destinare alla residenza ed attività produttive e terziarie con deliberazione della Giunta Comunale n. 75 del 19 marzo 2003;

Preso atto che con deliberazione consiliare n. 22 del 28 febbraio 2002 è stato approvato il regolamento I.S.E.E. per la disciplina dell'accesso alle agevolazioni tributarie e tariffarie che fanno riferimento a tale indicatore;

Rilevato per quanto concerne la spesa:

1) che le previsioni di spese correnti sono state determinate in misura tale da assicurare il consolidamento della generalità dei servizi in un quadro di rigoroso contenimento delle uscite. Il totale delle spese correnti ( tit. I ) è di poco superiore all'assestato 2002 (+ 0,76%), anche se durante l'esercizio la spesa potrebbe subire incrementi per l'applicazione di contributi regionali finalizzati che sono stati iscritti, in via preventiva, in maniera prudenziale;
2) le previsioni di spesa per il personale di ruolo sono state formulate sulla base dei dipendenti in servizio al 31.01.2003 e le assunzioni già disposte (procedure concorsuali in corso); la spesa per le nuove assunzioni di ruolo ( copertura del turn-over ) ammonta ad € 112.000 (da effettuare nel corso dell'anno 2003, con i limiti, le procedure ed il rispetto dei tempi di cui all'art. 34 della legge finanziaria ); la previsione di spesa è stata calcolata sulla base dell'effettiva incidenza temporale. La spesa a regime, pertanto, si registra a partire dal 2004. Le nuove assunzioni fanno rimanere il numero del personale di ruolo, assai contenuto, stante l'obiettivo di riduzione della spesa, stabilito dall'art. 91, co. 2 del D.Lgs 267/00 e dall'art. 39 della legge 449/97 e poi riconfermato dal co.8 dell'art. 19 della legge 448/2001 ;
3) il "Fondo politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività" presenta una dotazione iniziale i € 987.700 ( compresi gli oneri contributi a carico dell'Ente) ed è iscritto per € 598.120 all'intervento cod. 1.01.08.01 e per la restante somma nell'intervento personale dei vari servizi. Sono compresi negli stanziamenti di che trattasi le previsioni dei fondi di cui all' art. 18 della legge 109/94 così come modificato dall'art. 6 -comma 13- della legge 127/'97;
4) per miglioramenti contrattuali al personale è previsto uno stanziamento di € 510.000 ( compresi oneri contributivi ) all'intervento cod. 1.01.08.01, ciò riguarda gli istituti contrattuali dei dipendenti, compresa la contrattazione decentrata e la stima degli oneri del nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro;
5) che la spesa prevista per il personale non di ruolo è stata determinata, compresi gli oneri contributivi a carico dell'Ente, in € 719.560 ed i relativi stanziamenti distribuiti nei servizi di competenza; la previsione rientra nei limiti della spesa sostenuta a questo titolo nell'esercizio 2002 ( bilancio assestato );
6) che lo stanziamento complessivo per le spese di personale ammonta a € 8.864.945 pari al 31,14% delle spese correnti;
7) che la spesa per I.R.A.P. è stata distribuita nell'intervento Imposte e tasse dei servizi di competenza;
8) sono state finanziate spese correnti "una tantum" per € 130.600 con l'utilizzo di altrettante entrate "una tantum" di parte corrente (specificate entrambe nella documentazione allegata al bilancio);
9) che lo stanziamento del fondo di riserva ordinario, € 231.977 pari allo 0,81% della spesa corrente, rientra nei limiti (minimo e massimo) di cui all'art.166 del D.Leg.vo 267/00;
10) che la spesa per interessi passivi e quote capitale per il rimborso dei prestiti è stata calcolata in base ai mutui ed al prestito obbligazionario in ammortamento nell'anno 2003 con aggiunta, nella spesa per interessi, della somma ( € 250.000 ) da trasferire a Publiservizi S.p.A. per l'estinzione delle passività contratte per investimenti nel ciclo delle acque (cifra compresa nello stanziamento dell'intervento cod. 1.09.04.06); tutto ciò in conseguenza di quanto stabilito al momento dell'entrata in funzione del gestore unico del ciclo delle acque, disposta con deliberazione del Consiglio Comunale n° 105 del 20.12.2001;
11) che per quanto concerne le spese di investimento, le stesse sono state previste nell'ammontare consentito dai mezzi finanziari che si prevede di poter reperire e corrispondono all'importo risultante, per il primo anno, nel programma pluriennale degli investimenti inserito nella relazione previsionale e programmatica, nonché agli stanziamenti a tale scopo previsti nel primo anno del bilancio pluriennale 2003-2005. Nello stesso bilancio pluriennale sono state previste le spese correnti indotte dagli investimenti programmati in conformità con quanto stabilito dagli artt. 171 e 200 del D. Leg.vo 267/00;
12) per quanto concerne il finanziamento degli investimenti col ricorso all'indebitamento si è tenuto conto delle norme che regolano l'accesso al credito da parte degli Enti Locali, inclusa quella relativa alle modalità di calcolo della capacità di indebitamento di cui agli artt. 202, 203, 204 del D. Leg.vo 267/00; così come esposto nella parte entrate concernente la contrazione di prestiti della Relazione previsionale & programmatica;
13) che il presunto avanzo di amministrazione dell'esercizio 2002, esposto nella tabella compresa nella documentazione allegata al bilancio, risulta ammontare a € 1.650.710,53; iscritto in bilancio, per € 1.331.119 ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e dell'art. 12 del Regolamento comunale di contabilità con destinazione nel tit. II dell'uscita per finanziare l'acquisto di beni mobili ammortizzabili, prodotti hardware e software, (con allocazione nei servizi di competenza come risulta dall'apposita tabella compresa negli allegati al bilancio ) e spese di investimento concernenti lavori pubblici, limitatamente alla parte con vincolo di destinazione che ammonta ad € 831.433 ( trattasi in questo caso di spese accertate e riscosse sul bilancio 2002 ma non impegnate );
14) dato atto che il bilancio di previsione 2003 presente un'eccedenza di entrate correnti rispetto alle spese di parte corrente di € 570.257 destinate, nel titolo II della spesa, per la capitalizzazione di Acque S.p.A., per mezzo di aumento di capitale di Publiservizi S.p.A. (secondo quanto stabilito con deliberazione del Consiglio Comunale n° 105 del 20.12.2001) intervento cod. 2.09.04.08 per € 321.757 e per € 248.500 per investimenti in beni mobili durevoli ;
derato che per le previsioni di entrata della parte relativa al 2004 e 2005 del bilancio pluriennale ci si è attenuti ai criteri illustrati nella Relazione previsionale e programmatica;

Tenuto conto che per ciò che concerne le previsioni di spesa corrente per gli anni 2004 e 2005 si è operato come segue:

- Spese per interessi passivi e rimborso prestiti calcolate sulla base dei mutui che si prevede di assumere in virtù delle ipotesi formulate nella Relazione Previsionale e Programmatica;
- Spese per il personale sulla base del piano delle assunzioni di ruolo, della necessità stimata di personale fuori ruolo, di cui peraltro si prevede a partire dal 2004 un apprezzabile contenimento; facendo riferimento, per ciò che concerne le condizioni economiche, all'ipotesi di maggior costo del nuovo contratto di lavoro per il personale degli EE. LL. di cui si è detto sopra;
- Spese per acquisto beni di consumo e trasferimenti correnti calcolate con una leggera espansione , mentre le spese per prestazione di servizi fanno registrare una riduzione rispetto al 2003, perché nel corso di quest'anno si prevede di impegnare il grosso delle spese per la realizzazione della mostra sul Chimenti ( 720 mila euro in più nel 2003 rispetto al 2004 nel servizio attività culturali ecc.) stesso discorso vale per gli interventi di Agenda 21 con finanziamento statale e regionale che determinano un maggiore stanziamento nell'anno corrente, rispetto al 2004, nel servizio parchi e tutela dell'ambiente ( oltre 300 mila euro in più );
- La spesa per interessi passivi e quota capitale rimborso prestiti aumenta in relazione agli investimenti che si prevede di finanziare col ricorso all'indebitamento;
- Non sono stati iscritti stanziamenti per ammortamenti in nessuno degli anni del triennio, stante il carattere facoltativo degli stessi a seguito della modifica al comma 1 dell'art. 167 del T.U. apportata con l'art. 27 - comma 7 - lett. B della legge 448 del 28.12.2001 ( finanziaria 2002 );

Il programma triennale delle OO.PP. 2003-2005 ( i cui interventi sono compresi nel programma pluriennale degli investimenti specificati, per ciascun programma, nella relazione Previsionale e Programmatica, ad eccezione dell'intervento previsto con le modalità del projet financing ) e relativo elenco annuale è stato approvato con deliberazione consiliare n. xxxxx assunta in data odierna;

Visto l'art. 29 della legge 289/2002 (finanziaria 2003) " Patto di stabilità interno", nonché la circolare n. 7 del 4 febbraio 2003 del Ministero dell'Economia e delle Finanze;

Dato atto che i bilanci annuale e pluriennale sono predisposti nel rispetto degli obblighi di cui alla norma sovracitata così come si evince dalla documentazione trasmessa al Consiglio;


Constatato che il rendiconto della gestione dell'esercizio 2001, approvato con deliberazione consiliare n. 102 del 24.06.2002, esecutiva ai sensi di legge, si è chiuso con un avanzo di amministrazione di £ 5.038.133.127 ( pari ad € 2.601.978,61) applicato al bilancio 2002 per € 2.399.830 ( di cui € 472.840 per il finanziamento di spese correnti non ripetitive ed € 1.926.990 per il finanziamento di spese di investimento ), che dal consuntivo stesso non sono emersi debiti fuori bilancio riconosciuti e non finanziati alla chiusura dell'esercizio;

Preso atto che il bilancio consuntivo di Publiservizi S.p.A. per l'esercizio 2001, regolarmente approvato dall'assemblea dei soci del 28 giugno 2002, si è chiuso con una perdita d'esercizio di € 160.617,68 perdita coperta col fondo di riserva straordinario;

Preso atto che il bilancio di previsione 2003 risulta in pareggio finanziario (le entrate e le uscite complessive ammontano ad € 58.197.617);

Rilevato il bilancio 2003 risulta in "avanzo economico" nel rispetto dell'art. 162 comma 6 del D. Leg.vo 267/'00 in base alle seguenti risultanze:

ENTRATE CORRENTI (TIT. I, II, III) € 30.586.003
Uscite correnti (Tit. l) € 28.471.036
+ Rimborso prestiti quota capitale (Tit. III) € 1.544.710
TOTALE USCITE BILANCIO CORRENTE € 30.015.746
Differenza positiva (E - U) € 570.257

Rilevato, inoltre, che la parte straordinaria del bilancio si chiude in equilibrio come segue:

Entrate straordinarie (Tit. IV + Tit. V) € 18.389.495
+ Avanzo d'amm.ne presunto utilizzato per il finanziamento spese in
conto capitale
€ 1.331.119
+ Eccedenza di entrate correnti su spese di parte corrente
( avanzo economico )
€ 570.257
Totale € 20.290.871
Spese in conto capitale Tit. II € 20.290.871
Movimenti di fondi compresi nella parte straordinaria del bilancio (tit. IV entrata - tit. II uscita) € 30.000
I servizi per conto terzi pareggiano per € 7.891.000

Ricordato che la Relazione Previsionale e Programmatica 2003-2005 ed il Bilancio pluriennale 2003-2005 sono stati redatti in conformità al vigente quadro normativo cui si è fatto riferimento in precedenza (art.171 D. Leg.vo 267/'00 per il Bilancio pluriennale e art.170 D. Leg.vo 267/'00 e D.P.R. 3.08.1998 n. 326 per la Relazione P. & P. );

Visto l'art. 56 - comma 3 - dello Statuto comunale;

Sviluppatosi il dibattito, così come integralmente riportato dal Verbale allegato al presente provvedimento, del quale è parte integrante;

Visto il parere favorevole di regolarità tecnica e contabile rilasciato dal Ragioniere capo ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 del D.Leg.vo 267/'00;

Vista la relazione del Collegio dei Revisori dei conti, datata 10/3/2003, messa a disposizione dei Consiglieri comunali dal 13 marzo 2003, che esprime parere favorevole sui progetti di bilancio per l'esercizio 2003 e per il triennio 2003-2005, nonché sulla Relazione Previsionale e Programmatica;

Acquisito il parere di conformità del Vice - Segretario generale del Comune;

d e l i b e r a

1) - di approvare il bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2003 che si chiude nelle seguenti risultanze finali:

ENTRATA - previsioni 2003
tit. 1° Entrate tributarie
17.389.860
tit. 2° Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti
4.149.542
tit. 3° Entrate extratributarie
9.046.601
tit. 4° Entrate derivanti da alienazioni, da trasferimenti di capitale
9.496.092
tit. 5° Entrate derivanti da accensioni di prestiti
8.893.403
tit. 6° Entrate da servizi per conto di terzi
7.891.000
Avanzo di amministrazione
7.891.000
Totale
58.197.617
SPESA - previsioni 2003
tit. 1° Spese correnti
28.471.036
tit. 2° Spese in conto capitale
20.290.871
tit. 3° Spese per rimborso di prestiti
1.544.710
tit. 4° Spese per servizi per conto di terzi
7.891.000
Totale
58.197.617

2) - di approvare, ai sensi degli artt. 170 e 171 del Decreto legislativo 18.08.2000 n. 267, la Relazione Previsionale e Programmatica, nel testo allegato alla presente deliberazione, ed il Bilancio pluriennale 2003-2005 che presenta le seguenti risultanze:

ENTRATE - previsioni triennio 2003-2005
tit. 1° Entrate tributarie 53.897.580
tit. 2° Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti 10.002.540
tit. 3° Entrate extratributarie 26.934.256
tit. 4° Entrate derivanti da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossione di crediti
30.079.117
tit. 5° Entrate derivanti da accensioni di prestiti 18.630.673
Avanzo di amministrazione 1.331.119
Totale 140.875.285
USCITE - previsioni triennio 2003-2005
tit. 1° Spese correnti 83.592.945
tit. 2° Spese in conto capitale 51.734.680
tit. 3° Spese per rimborso di prestiti 5.547.660
Totale 140.875.285

3) - di richiamare e far proprie le deliberazioni della Giunta Comunale citate in premessa, concernenti le tariffe dei tributi e dei servizi comunali in vigore per l'anno 2003;

4) - di dare atto del rispetto degli obiettivi posti dal patto di stabilità interno per gli enti locali così come disposto dall'art. 29 della legge 27/12/2002 n. 289 (legge finanziaria 2003);

5) - di autorizzare, ai sensi dell'art. 163 - comma 1 - del D. Leg.vo n. 267/2000, l'esercizio provvisorio del bilancio 2003 nelle more dell'esecutività della presente deliberazione, sulla base del bilancio testé deliberato.