OGGETTO: ASSESTAMENTO DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2002

La Giunta Comunale sottopone alla approvazione del Consiglio il seguente provvedimento:

IL CONSIGLIO COMUNALE

Richiamato l’art. 175 – comma 8 – del D. Leg.vo 267/2000( Testo Unico degli Enti Locali ) che fissa il termine del 30 novembre per la variazione di assestamento generale del bilancio di previsione, previa verifica dell'entrata e dell'uscita ( compreso il fondo di riserva ) al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio;

Vista la relazione predisposta dalla Ragioneria comunale ( vedasi allegato "A" alla presente deliberazione ) che dà conto della verifica delle poste di entrata e di uscita del bilancio di previsione effettuata dalla stessa ragioneria in collaborazione con i responsabili dei servizi;

Considerato, alla luce di quanto riferito nella succitata relazione, che dopo l’attento esame della gestione finanziaria effettuato in sede di ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e di verifica degli equilibri di bilancio di cui alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 123 del 2 ottobre 2002, non si sono verificati fenomeni perturbativi dell’equilibrio della gestione;

Considerato che le operazioni contabili da effettuare per l'assestamento del bilancio di previsione 2002, con le relative motivazioni, sono illustrate, dal punto di vista tecnico, nella relazione della Ragioneria comunale, allegata alla presente deliberazione ( vedasi citato allegato " A " ), mentre le singole operazioni, di variazione di bilancio e di storno di fondi sono analiticamente esposte nelle tabelle allegate ( vedasi allegati contraddistinti con la lettera B) che formano parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto che l’avanzo d’amministrazione 2001 accertato col conto consuntivo, che ammontava a complessivi € 2.601.978,61 risulta definitivamente applicato al bilancio 2002 per € 2.399.830; per

€ 472.840 al finanziamento di spese correnti non ripetitive e per € 1.926.990 alla spesa di investimento così come risulta dalla tabella esposta nella relazione della ragioneria comunale ( vedasi allegato A ). Rimane, pertanto, inapplicata una quota di avanzo pari ad € 202.148,61 che potrà essere utilizzata sul bilancio di previsione 2003;

Ritenuto di approvare la relazione della Ragioneria comunale e di apportare al bilancio annuale le variazioni proposte;

Visto l'art. 175 – comma 8 – del D. Leg.vo 267/2000;

Visti il pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile rilasciati dal ragioniere capo ai sensi e per gli effetti dell’art. 49 del D. Leg.vo n. 267/2000;

Visto il parere favorevole espresso dal Collegio dei Revisori dei conti ai sensi dell’art. 239 del D. Leg.vo 267/2000 dell’art. 89 del Regolamento comunale di contabilità;

Acquisito il parere di conformità del Vice - segretario generale del Comune;


d e l i b e r a

di approvare le proposte contenute nella relazione della Ragioneria comunale allegata alla presente deliberazione ( vedasi allegato A ) di cui forma parte integrante e sostanziale;
di approvare l’assestamento generale del bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2002 che si sostanzia nelle variazioni allo stato di previsione dell’entrata e dell’uscita e negli storni di fondi in uscita esposte nelle tabelle allegate, contraddistinte dalla lettera B ( B/1, B/2 , B/3, B/4, B/5, B/6, B/7 ) alla presente deliberazione di cui formano parte integrante e sostanziale. ( atti dal n. 359 al n. 575 );
di dare atto che al bilancio di previsione 2002 risulta applicato l’avanzo di amministrazione dell’esercizio 2001 nella misura di € 2.399.830 destinato così come risulta dalla tabella esposta nella relazione allegata ( vedasi allegato A ) alla presente deliberazione;
di dare atto che lo stanziamento iniziale del Fondo di riserva sommato agli incrementi subiti, al netto dei prelevamenti, dà un totale di € 183.407 pari allo 0,65% del totale della spesa corrente e, quindi, del pieno rispetto del disposto dell’art. 166 del D. Leg.vo 267/2000;
di dare atto che l’iscrizione in bilancio di una maggiore previsione di entrate straordinarie ( proventi di cui alla legge 10/’77 ) avviene in linea contabile, giacché gli impegni di spesa alimentati con questa tipologia di entrate possono essere assunti soltanto dopo il relativo accertamento di entrata ( art. 183 del D. Leg.vo 267/2000 );

Dopodiché il Consiglio Comunale, riconosciuta l’urgenza,

d e l i b e r a

Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 – comma 4 – del D. Leg.vo 267/2000.
Assestamento Bulancio 2002