Ordine del Giorno presentato dal Gruppo Consiliare F.I.-C.C.D., relativo al sistema informativo provinciale sulla standardizzazione delle procedure e strumentazioni di base per la gestione del monitoraggio sulla Sicurezza Stradale.

preso atto

che la Comunità Europea, per contrastare il verificarsi del fenomeno degli incidenti stradali, ha imposto l'obiettivo di ridurre entro l'anno 2010 le vittime degli incidenti medesimi nella misura del 40%;

che tale obiettivo è stato recepito dal Governo Italiano mediante la proposta e l'attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale, assegnando al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il compito di avviare una serie di azioni e misure volte a mitigare gli effetti del fenomeno;

che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha conseguentemente emanato le Linee Guida per la redazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale al fine di ridurre il numero e gli effetti degli incidenti stradali;

che le Linee Guida per la redazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale propongono un sistema articolato di indirizzi e misure volte a promuovere ed incentivare il miglioramento dei livelli di sicurezza da parte di enti proprietari e gestori, nonché interventi infrastrutturali, misure di prevenzione e di controllo, dispositivi normativi e organizzativi finalizzati al miglioramento della sicurezza secondo i già citati obiettivi comunitari;

rilevato

che uno degli obiettivi principali delle Linee Guida per la redazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale è finalizzato a favorire il miglioramento della sicurezza stradale nelle situazioni che presentassero i più elevati tassi di mortalità e il ferimento per incidenti stradali, attraverso:

1 - la sperimentazione di interventi, innovativi e di natura multisettoriale, nel campo della sicurezza stradale, con particolare riferimento all'integrazione dei sistemi di monitoraggio e analisi delle condizioni di incidentalità e dei fattori di rischio con misure tese a contrastare e, tendenzialmente a eliminare, i suddetti fattori di rischio;
2 - la collaborazione tra diversi Uffici di una stessa Amministrazione, tra diverse Amministrazioni (dello stesso livello e di livello diverso) e il partenariato tra Amministrazioni pubbliche e altri organismi pubblici o privati;
3 - il confronto sistematico tra le Amministrazioni locali sulle tecniche di monitoraggio, sulle modalità di intervento, sulle forme organizzative, sui costi, sui vantaggi e sulle problematiche che presentano le diverse soluzioni;

4 - la creazione di un repertorio ciclicamente aggiornato di metodologie, tecniche, strumenti, forme organizzative, elencazione degli oneri sostenuti e dei risultati progressivamente conseguiti.

considerato

che attualmente i dati sull'incidentalità stradale sono raccolti e trattati dall'Ufficio Centrale di Roma dell'ISTAT, con modalità e tempistiche assolutamente inadeguate rispetto alle necessità degli Enti Gestori che non permettono di intervenire velocemente per mettere in sicurezza la rete stradale;

invita

il Sindaco a sollecitare il Presidente della Giunta Provinciale di Firenze affinché:

1 costituisca una consulta provinciale fra tutti i soggetti pubblici e privati operanti sui temi della sicurezza stradale con il compito di affrontare tutte le tematiche legate al fenomeno degli incidenti in un'ottica di sistema "veicolo - guidatore - infrastrutture
2 predisponga un sistema informativo provinciale, anche avvalendosi delle esperienze è del know-how di privati e enti pubblici, per la standardizzazione delle procedure e strumentazioni di base per la gestione del monitoraggio degli incidenti stradali, che permetta il rilievo, l'analisi e l'individuazione delle strategie d'intervento per la prevenzione degli incidenti stradali nella Provincia di Firenze, sistema da mettere a disposizione delle Amministrazioni Comunali;
3 organizzi, presso la Provincia di Firenze, dei corsi di formazione, rivolti agli agenti delle forze dell'ordine che si occupano dei rilievi degli incidenti su tutto il territorio provinciale, che affrontino tutte le problematiche teorico - pratiche legate alle attività di rilievo monitoraggio e analisi degli incidenti stradali, attraverso lo sviluppo dei seguenti moduli formativi:
- rilievo degli incidenti;
- uso dello strumento tecnico informatico per la gestione e il monitoraggio dei dati di incidentalità;
- analisi dei dati di incidentalità;

impegna

inoltre il Sindaco, per quanto riguarda la rete stradale comunale, a predisporre:
1. un programma di manutenzione del manto stradale;
2. una verifica dello stato della segnaletica orizzontale e verticale.

Per il Gruppo Forza Italia - C.C.D.