Piano per l'Edilizia Economica e Popolare in località S.Andrea - Variante ex art. 40 comma 2 Legge Regionale Toscana 16 gennaio 1995, n. 5 .

La Giunta Comunale sottopone all’approvazione del Consiglio Comunale il seguente provvedimento:

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso:

Che il Comune di Empoli è dotato di Piano Regolatore Generale approvato dalla Giunta Regionale Toscana con delibera n. 156 del 16 gennaio 1974, più volte modificato nel tempo, ed ha in corso, al momento, la redazione del nuovo PRG;

Che il Piano Regolatore Generale, secondo i disposti della Legge Regionale 16 gennaio 1995, n.5 si compone di tre diversi strumenti: il Piano Strutturale, il Regolamento Urbanistico ed il Piano Integrato d'Intervento;

Che il Piano Strutturale, approvato con delibera consiliare n. 43 del 30 marzo 2000, è divenuto efficace dalla pubblicazione sul B.U.R.T. avvenuta in data 30 maggio 2000;

Che nelle more di approvazione del Regolamento Urbanistico si applicano le disposizioni di cui ai commi dal tre al sette dell’art.40 della Legge Regionale 16 gennaio 1995, n.5 e successive modifiche ed integrazioni, per l'approvazione di strumenti urbanistici attuativi o loro varianti;

Premesso inoltre:

Che il piano per l’Edilizia Economica e popolare in Località S. Andrea fu approvato con deliberazione della Giunta Regionale Toscana 23 maggio 1983, n.5432;

Che al Piano di zona così come approvato nel 1983 sono state apportate due varianti ai sensi dell’art.34 della Legge 22.10.19971,n.865 approvate con gli atti consiliari di seguito richiamati:

Che il Consorzio Etruria, assegnatario di una porzione del Lotto E/4 del più volte richiamato Piano di zona, per un totale di 14 lotti di terreno e per un totale di mc. 9.800 di massima edificazione, ha chiesto la possibilità di realizzare un totale di 24 alloggi di diverse tipologie, sfruttando ai fini abitativi anche il piano terra.

Che l’art.10 delle vigenti Norme Tecniche d'Attuazione del PEEP in località S. Andrea prevede per ogni alloggio la realizzazione di un'autorimessa coperta delle dimensioni minime di mq.18,00.

Premesso infine:

Che il P.E.E.P. di S. Andrea appartiene all'UTOE n.10 e non è interessato da misure di salvaguardia;

Ravvisata l’opportunità di provvedere alla modifica delle Norme Tecniche d'Attuazione per consentire il reperimento di posti auto all'aperto, come del resto, già fatto a seguito d'assegnazione all'ATER per la realizzazione di n. 30 alloggi sul lotto E/5.

Considerato:

Che per l'approvazione della variante si applicano le disposizioni di cui ai commi dal due al sette dall'art. 40 della Legge Regionale 16 gennaio 1995, n. 5 e successive modifiche ed integrazioni;

Che con la variante in approvazione rimangono invariati i parametri urbanistici;

Che la variante non incide, né sul dimensionamento complessivo del Piano di Zona né comporta modifiche di perimetro, agli indici di fabbricabilità e alle dotazioni di spazi pubblici o d'uso pubblico.

Che le aree interessate dalla variante sono già state acquisite dall'Amministrazione Comunale di Empoli tramite cessione volontaria;

Tutto quanto sopra premesso e considerato:

Viste:

La Legge Regionale 16 gennaio 1995, n.5 e successive modifiche ed integrazioni ed in particolare l'art. 40 comma due e seguenti;

La variante redatta dal settore urbanistica e composta da:

Visto il parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal dirigente del Settore Urbanistica ed Edilizia Privata ing. Carla Santoni sensi e per gli effetti dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267;

Acquisito il parere di conformità del Segretario Generale del Comune;

DELIBERA

1°) - di adottare, come adotta ai sensi e per gli effetti dell'art. 40 comma due della Legge Regionale Toscana 16 gennaio 1995, n.5 e successive modifiche ed integrazioni la variante al Piano di zona per l'edilizia economica e popolare in località Serravalle già approvata con deliberazione della Giunta Regionale Toscana del 23 Maggio 1983, n.5432 e composto dai seguenti atti:

2°) - di dare atto che allegata alla presente deliberazione, come parte integrante e sostanziale, risulta la scheda Regionale "A" di cui alla deliberazione del C.R.T. n.588 del 13.5.1996;

3°) - di autorizzare il compimento di tutti gli atti formali di cui all'art. 40 commi dal tre al sette della Legge Regionale Toscana 16 Gennaio 1995, n.5 per il completamento dell'iter di approvazione della variante al P.E.E.P. di S.Andrea;

4°) - di dare atto che il responsabile della presente procedura e della sua esecuzione è l'ing. Carla Santoni per la parte urbanistica e il rag. Giuntini per la parte amministrativa ai sensi della legge n. 241/90.